La Lunigiana corrisponde geograficamente al bacino del fiume Magra, ma per la sua cultura, per la sua civilt?per la sua storia ha esteso la sua influenza ben oltre gli angusti limiti del territorio che dal passo della Cisa raggiunge il mare in corrispondenza della piana di Luni, alle porte di Carrara.
Per visitarla si possono scegliere due itinerari. Il primo parte da Sarzana, percorre la statale della Cisa fino a S. Stefano Magra, Caprigliola ed Aulla da dove ?ossibile una deviazione fino a Comano e il passo del Lagastrello, dopo aver attraversato Monti, Licciana Nardi e Bastia.
Tornati sulla statale della Cisa si proseguir?n direzione nord, verso Villafranca, Filattiera e Pontremoli, con possibili deviazioni verso Bagnone e Malgrate o, sull'altro lato della valle, verso Mulazzo e Montereggio.
Il secondo itinerario consigliato ha inizio dall'uscita di Carrara della A12; si prosegue verso la vicina Luni e da qui, in direzione di Fosdinovo, per raggiungere poi Equi Terme, Codiponte e Fivizzano.
Dalla fertile pianura notevolmente urbanizzata, si passa,
a mano a mano che ci si addentra nella Lunigiana profonda, in un ambiente probabilmente immutato da secoli, dove i radi insediamenti umani sono costituiti da piccoli paesi e da isolate case di campagna circondati da boschi di castagni, faggi e lecci e da pascoli per l'allevamento dei bovini e delle pecore.